
Venerdì 11 settembre2026, alle ore 17.30
presso la sede storica di Palazzo Tosio
Marcello Berlucchi
(Accademico)
parlerà sul tema:
A caccia con l’Ariosto
In quel magnifico calderone che è L’Orlando furioso che consta di 46 canti, 4.034 ottave e 38.672 versi, si può trovare di tutto. Come nei grandi poemi epici dell’antichità, vi si parla non soltanto delle gesta e delle bizze degli eroi, ma inevitabilmente l’Autore introduce una serie di elementi tratti dalla società del suo tempo. Una delle pratiche umane che si trovano ampiamente illustrate nei versi del gran poema ariostesco è quella della caccia, attività propria dei gentiluomini e delle corti, come bene aveva sentenziato proprio in quegli anni Baldassarre Castiglioni nel suo Cortegiano.
Attraverso un rapido esame del grandioso testo vale la pena di ricordare tutta una serie di riferimenti venatori che traggono spesso origine anche da precedenti contenuti in altri grandi poemi.
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Partecipazione da remoto con collegamento a:
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