Venerdì 29 maggio 2026, alle ore 17.30
presso la sede storica di Palazzo Tosio
Mavie Loda
(Psicanalista, Jonas di Padova)
parlerà sul tema:
La presa della parola.
Alcune note su psicoanalisi e letteratura.
Psicoanalisi e letteratura sono due campi limitrofi che si incontrano sul terreno dell’uso della parola. La psicoanalisi ha spesso chiamato in causa la scrittura come testimonianza di una presa di parola che lascia delle tracce. Essa ha diverse strade per interpellare la letteratura: la accosta come raffigurazione di snodi psichici umani paradigmatici, ma può anche considerare autori e autrici in una dimensione biografica, come casi clinici fuori da un setting analitico. Ma l’operazione più precisa e interessante che lega due discipline altrettanto impegnate in un lavoro del linguaggio è quella che rintraccia l’atto di scrittura, quel movimento di creazione di un’opera che si costruisce come storia, dotata o meno di una trama consistente, a partire dalla manipolazione della lingua. Se la psicoanalisi si occupa del disagio psichico in quanto determinato strutturalmente dalla presa del linguaggio sull’umano, la letteratura è una pratica che rende visibile l’effetto dell’invenzione sempre singolare di come, di tale presa, far qualcosa.
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Partecipazione da remoto con collegamento a:
https://us06web.zoom.us/j/83588144864?pwd=cLFI96Nz7gG4UGnbn1fkOPX0s8cIXJ.1

