
Martedì 17 marzo 2026, alle ore 17.30
presso la sede storica di Palazzo Toio
Gianfranco Porta
(Accademico – Fondazione Luigi Micheletti)
e
Rita Romanelli
(Archivista)
parleranno sul tema:
Piero Jahier nella Seconda Guerra Mondiale.
Un diario inedito.
L’Accademico Daniele Squassina (Attore) leggerà alcuni brani
La notorietà di Piero Jahier è legata a una breve stagione che va dalla collaborazione a «La Voce», al giornale di trincea «L’Astico» e ai libri Con me e con gli alpini e Ragazzo (1919). Dopo di allora la sua vena pare esaurirsi. L’unica attività sono le traduzioni. Collaboratore de «La Rivoluzione liberale» di Gobetti, di «Non mollare» e del gruppo fiorentino di “Italia libera”, la commemorazione pubblica di Matteotti gli costa l’isolamento e la stretta sorveglianza dalla polizia. Il diario inedito tenuto dal 1939 al 1945, che oggi si presenta, riempie il vuoto di informazioni su di lui negli anni del fascismo, ne arricchisce e completa la biografia. Le annotazioni quasi quotidiane spiegano le ragioni del suo prolungato silenzio, descrivono il travaglio interiore di un uomo non disposto a piegarsi, rivelano l’insofferenza per l’atteggiamento degli intellettuali nei confronti del regime. Con sguardo lucido e amaro Jahier osserva quanto avviene intorno a lui, riflette sulle responsabilità del fascismo e di Badoglio, descrive l’atteggiamento delle truppe tedesche occupanti, la brutale repressione dei resistenti e di chi li sostiene, denuncia l’orrore e l’insensatezza della guerra con parole che suonano ancora oggi drammaticamente attuali.
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Partecipazione da remoto con collegamento a:
https://us06web.zoom.us/j/83724304138?pwd=emwX0Pvw3tWO2IK7WPGJXL8ha8yQxH.1

