L'Accademico Filippo Piazza
(Storico dell'arte, Conservatore delle raccolte artistiche e archeologiche del Museo Camuno - CaMus di Breno)


terrà una conferenza sul tema:


Giacomo Ceruti in Valle Camonica


Venerdì 22 settembre 2017, alle ore 17.30
in Palazzo Tosio, via Tosio 12


  In occasione del 250° anniversario della scomparsa di Giacomo Ceruti (Milano 1698-1767), una mostra allestita presso il Museo Camuno CaMus di Breno (16 settembre 2017 - 7 gennaio 2018) si prefigge il compito di indagare l’attività di ritrattista del grande pittore milanese. Dal 1725 al 1740 Ceruti realizzò una decina di ritratti, destinati a celebrare i nobili e i professionisti della Valle Camonica, quali dottori in legge e notai. Si tratta di capolavori che danno la misura di quale fosse l’approccio disincantato dell’artista nel rappresentare la realtà: i personaggi effigiati sono restituiti senza alcun filtro idealizzante, nella cruda ‘verità umana’ dei loro corpi imperfetti, ma, proprio per questo, più realistici e veri.
  Tale circostanza è propizia per introdurre a questo capitolo non così noto dell’arte bresciana del Settecento, approfondendo al tempo stesso il versante della produzione chiesastica di Ceruti. In Valle Camonica, infatti, si conservano ancora quattro tele cerutiane di soggetto religioso, che invitano a riprendere la riflessione sul tema avviata dai pionieristici studi di Luciano Anelli (1982; 1984) e Mina Gregori (1982), poi sfociati nella celebre – per molti aspetti irripetibile – mostra bresciana del 1987, curata da Bruno Passamani. 
  A distanza di trent’anni da quell’evento si proverà a fare il punto delle ricerche, illustrando alcune ipotesi sulla committenza camuna di Ceruti.