Apertura al pubblico di Palazzo Tosio 

   Il sontuoso palazzo fu dimora dei coniugi Tosio che  affidarono all’architetto Rodolfo Vantini la progettazione di ambienti armonici e raffinati, appositamente ideati per accogliere la loro importante collezione d’arte, ma anche dove “accogliere amici, personalità in transito nella città, favorire artisti, promuovere incontri fra uomini di alto ingegno”.

Il conte Paolo Tosio (1775-1842) e la moglie marchesa Paolina Bergonzi (1779-1846) – tra i principali collezionisti nella Lombardia dell’Ottocento – alla loro morte, lasciarono alla Municipalità l’intera collezione, e dal 1908 il palazzo divenne sede dell’Ateneo di Brescia – Accademia di Scienze Lettere ed Arti.

A seguito dei recenti lavori di restauro e riallestimento di parte del piano nobile del palazzo, interventi voluti dalla presidenza dell’Ateneo in accordo e con il contributo della Civica Amministrazione, è oggi possibile visitare l’appartamento e in esso ammirare, grazie alla disponibilità e collaborazione della Fondazione Brescia Musei, le numerose opere d’arte esposte, che furono della collezione Tosio.

Calendario delle visite guidate gratuite su prenotazione  (settembre-ottobre 2018)