Alessandro Brodini (Professore associato di Storia dell’architettura nell’Università degli Studi di Firenze)
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terrà una conferenza su:
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“Colui che m’è parente”.
Gabriele d’Annunzio e il mito di Michelangelo

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Venerdì 3 novembre 2017, ore 17.30
in Palazzo Tosio, via Tosio 12


  Gabriele d’Annunzio ha dedicato un’appassio­nata attenzione al Rinascimento e, in particolare, alla figura di Michelangelo. Questo intervento analizza il ruolo che l’arte michelangiolesca ha giocato nell’opera letteraria e nella vita privata del poeta.

  Nella sua lunga carriera, d’Annunzio ha impiegato diversi motivi michelangioleschi trasponendoli in romanzi, poesie, prose intimistiche, discorsi politici e lettere alle amanti; inoltre nella sua ultima dimora sul lago di Garda, il Vittoriale, egli si è circondato di grandi riproduzioni – calchi e fotografie – delle opere di Michelangelo.

  Scorrendo le pagine della monumentale opera dannunziana, la figura dell’artista toscano assume via via connotazioni diverse in una progressiva immedesimazione che il poeta mette in atto con Michelangelo, il quale viene persino definito il “Parente”.